David French, il sogno impossibile degli anti Trump

Il candidato indipendente “notevole, con un team forte e reali possibilità” che l’intellettuale Bill Kristol ha promesso nel fine settimana per mettere in difficoltà Donald Trump è un avvocato, opinionista della National Review e veterano dell’Iraq di cui pochi hanno sentito parlare. Si chiama David French.

Il suo nome è infinitamente meno riconoscibile di quello di Trump, ma lo è anche meno di quello di Kristol, che da un paio di generazioni circola negli ambienti intellettuali conservatori, e al momento appare sprovvisto di un team forte e di reali possibilità. French non ha confermato la notizia data da Bloomberg, ma si è detto “incredibilmente lusingato e grato per le molte parole di sostegno” e dunque non ha smentito le voci che lo danno come ultimo successore di una dinastia di potenziali candidati anti Trump che comprende Paul Ryan, Ben Sasse, Nikki Haley e Mitt Romney.

Tutti personaggi molto più navigati di French, che non a caso hanno deciso di chiamarsi fuori. Il candidato sconfitto da Obama nel 2012 ha dato la sua benedizione su Twitter: “So che David French è una persona intelligente, rispettabile e patriottica. Voglio ascoltare quel che ha da dire”.

In queste ore French sta parlando con finanziatori repubblicani che si sono smarcati da Trump per valutare la fattibilità economica di un’operazione programmaticamente disperata e simbolica. French ha un profilo adatto per attirare conservatori con dei princìpi che non amano le urla e non disprezzano le competenze.