Controlli dei NAS, sequestrate 80 t di sacchetti in plastica non a norma

Il mancato rispetto della normativa ha ripercussioni ambientali ed economiche non indifferenti: da un lato la mancata eliminazione dal commercio degli shoppers monouso in plastica, non ha consentito di realizzare l’obiettivo che la normativa europea, prontamente recepita dall’Italia, si prefiggeva e cioè la diminuzione consistente di uno dei principali rifiuti da imballaggio, che fra l’altro ha la caratteristica di essere facilmente disperdibile nell’ambiente persistendo in esso per decenni, con danni  soprattutto per l’ecosistema marino. Dall’altro provoca un grosso danno economico a tutte quelle aziende che, rispettose della normativa, hanno investito sulla produzione e distribuzione di imballaggi biodegradabili, che si vedono sottratte consistenti fette di mercato dalla commercializzazione indiscriminata di imballaggi vietati.

Le attività di controllo nel settore proseguiranno nelle prossime settimane al fine di garantire il ripristino della normalità, il rispetto delle normative e la tutela dell’ambiente.

Roma, 10 giugno 2016