Denunciato per riciclaggio e frode informatica

La truffa così ben articolata aveva dunque lo scopo finale di  “ripulire” i denari provento dalle frodi telematiche con incasso dei proventi da reato, ufficialmente vinti al gioco e dunque, apparentemente posseduti legittimamente,  di cui l’indagato si era infine impossessato al termine di normali  operazioni di prelievo presso sportelli ATM ubicati in provincia di Napoli e Salerno.

Pertanto,  l’apertura di specifici account per conti gioco,  e la partecipazione a finte giocate on line, con lo stratagemma del riparo dietro le generalità di ignare persone realmente esistenti era lo schermo apparentemente legale  per esercitare sistematicamente il riciclaggio del  denaro trafugato da carte di credito di ignari titolari e  provento dalle frodi informatiche subite.

Sono in fase di identificazione numerose altre persone offese dal reato.  Sono state scoperte movimentazioni di denaro per diverse decine di migliaia di euro di valore e sono in corso indagini tese all’identificazione dei complici.

Roma, 10 giugno 2016