L’appoggio di Obama alla Clinton è il più bel regalo a Trump

Obama ha tradito gli alleati storici, Israele in primis, non si è mostrato particolarmente amico dell’Ue, ha preferito cercare e coltivare interessi con controversi Paesi arabi, con due obiettivi: creare uno scenario di caos in Medio Oriente e cercare discutibili amicizie tra i ricchi sceicchi dell’Arabia Saudita e gli ayatollah iraniani che secondo Obama rappresenterebbero l’Islam sciita con cui dialogare.
Non è dato sapere con chi si schiererebbe gli Usa in caso di conflitto tra Arabia Saudita e Iran, ma è chiaro che una gestione del genere a stelle e strisce ha mandato in crisi il mondo intero, che dagli Usa in qualche modo dipende.
Cosa succederà ora? Ci sarà la Clinton, che di Obama è stata segretario di Stato durante il primo mandato. E’ stata lei, più di Obama, a voler appoggiare le primavere arabe. Quindi lei è la prima responsabile del disastro.
Potrebbe addirittura non essere come Obama, ma addirittura peggio.
Ecco perché l’appoggio dell’ex presidente a Hillary Clinton è un vero regalo a Donald Trump. Il ticket Obama-Clinton è un vero disastro, c’è da credere che gli americani terrorizzati si riversino sull’istrionico candidato repubblicano.

Riccardo Ghezzi

10/6/2016