LA MALATTIA PERICOLOSA CHE STA COLPENDO I CANI

NATURA E ANIMALI

In queste ore il Regno Unito è in fermento per i casi di babesiosi diagnostica in alcuni cani. Ma perché tanta preoccupazione? La babesiosi è una malattia la cui gravità varia a seconda del soggetto e del grado di infezione e in generale porta ad una anemia emolitica che distrugge i globuli rossi del paziente che, in alcuni casi, rischia addirittura di morire. Come si contrae questa malattia? Quali sono i sintomi? Come si cura? Scopriamo insieme ciò che c’è da sapere sulla babesiosi canina.

Cos’è la babesiosi canina
Conosciuta anche come piroplasmosi, la babesiosi canina è una malattia trasmessa dalle zecche della famiglia Ixodidae, un po’ come avviene per la malattia di Lyme. Attenzione, non tutte le zecche sono vettori responsabili della trasmissione della malattia, ma solo quelle infette a loro volta, quindi non spaventatevi se trovate una zecca sul vostro cane, ma limitatevi a portarlo dal veterinario per rimuoverla e analizzarla. La malattia infettiva è causata da un protozoo del genere Babesia che può essere trasmesso al cane qualche ora dopo (48 ore circa) averlo morso e averne bevuto il sangue. Una volta all’interno del corpo, il protozoo infetta i globuli rossi provocando un’anemia emolitica.

Quali sono i sintomi della babesiosi?