LA NOVITA’: NULLE TUTTE LE MULTE! TUTTO VERO, ECCO TUTTI I DETTAGLI

È nulla la multa con autovelox sulle strade urbane a scorrimento con unica carreggiata (anche se divisa in due sensi di marcia). In pratica, perché la contravvenzione possa essere valida, tali tratti di strada devono presentare almeno due carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, con almeno due corsie di marcia. Dunque, se l’amministrazione non dimostra che la strada è tale da non consentire alla polizia di fermare l’automobilista percontestargli immediatamente l’infrazione, il giudice deve annullare la multa. Lo ha chiarito la Cassazione con una sentenza di poche ore fa che, certamente, complica la difesa dei Comuni. Procediamo con ordine.

Sulle strade del centro urbano è possibile installare solo autovelox mobili ed a condizione che siano presidiati dalla polizia: non possono quindi essere installati apparecchi che scattano, in modalità automatica, le fotografie al superamento dei limiti di velocità se, vicino, non ci sono gli agenti.

Al contrario, sulle strade urbane a scorrimento è lecita non solo l’installazione autovelox “mobili”, ma anche di quelli fissi, cioè a funzionalità automatica. Detta installazione deve essere tuttavia autorizzata da un decreto del Prefetto.

Si considerano “a scorrimento” le strade che presentano due carreggiate indipendenti o separate da uno spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia (eventualmente un’ulteriore corsia riservata ai mezzi pubblici). Esse devono avere semafori a tutti gli incroci e aree per la sosta solo esterne alla carreggiata.