Intitola il ponte del suo paese ai nostri Marò. Oggi l’inaugurazione. Plauso a un grande Sindaco

“Sono orgoglioso di vedere così tante persone – ha detto, un filo emozionato, il sindaco Mario Puglia – e voglio dire grazie a tutti coloro che sono venuti. In ogni comune c’è una prima donna, che lavora, ma anche tutti gli altri amministratori che gli stanno dietro. E a Vagli è così. Sia di maggioranza che, qualcuno, di opposizione. Dico, quindi, grazie di cuore a tutti per la vostra presenza. E non voglio dimenticare nessuno”.

Al taglio del nastro, con la folla riunita all’interno dell’anfiteatro, è seguito un forte applauso. Sentito. Seguito, poi, da palloncini liberati in cielo e uno spettacolo pirotecnico notevole. Un tenore ha eseguito l’inno nazionale, supportato dal coro della platea, sulla base musicale eseguita dalla Filarmonica “G.Puccini” di Vagli. Il diacono Giorgio ha proseguito con la rituale benedizione del ponte. Un ponte simbolico, come ha spiegato il diacono, perché simbolo metaforico di unione e pace.

La madrina, Laura, ha scoperto poi la targa affissa all’ingresso del ponte, in onore e in memoria di Fabrizio Quattrocchi, il militare rapito e ucciso in Iraq. Un momento toccante. Soprattutto per la presenza della sorella, Graziella Quattrocchi, che ha ricevuto in dono i fiori offerti alla madrina e li ha depositati ai piedi della statua in marmo, nel parco dell’onore, dedicata al fratello.

I riconoscimenti, però, non sono finiti qui. Il sindaco Puglia ha anche voluto rendere onore anche al maresciallo Massimo Fedolfi, il maresciallo Nicolino Missere, ovviamente la sorella di Fabrizio, Graziella Quattrocchi, e, seppur non presente, il comandante della capitaneria di Livorno, Gregorio De Falco, tristemente noto per i fatti accaduti alla Concordia. Un riconoscimento anche per il comandante Zavattaro, in qualità di socio-fondatore del battaglione San Marco.