Così muore un servitore dello Stato: ucciso a 47 anni dall’uranio impoverito

Ha partecipato a tantissime missione di pace in Kosovo, Albania, Afghanistan. E’ morto in un letto, ma molto probabilmente a causa di quelle missioni. E’ morto troppo giovane, troppo presto, e senza i dovuti onori che dovrebbero essere tributati ad un leale e fedele servitore dello Stato come lui. Luciano Cipriani è morto a 47 anni, ucciso dall’uranio impoverito dopo aver prestato servizio come maresciallo dell’aeronautica in tutte le missioni internazionali nelle quali è stato inviato.
E’ morto di guerra per aver fatto missioni di pace. Eppure, non è ancora stato riconosciuto come vittima del dovere. Non è neppure un “morto sul lavoro”, per usare una formula in voga di questi tempi.
E’ semplicemente morto e nessuno lo ricorda, nonostante abbia servito lo Stato.