“ECCO COSA C’E NELLA NUTELLA”. E a vederla così, ha ben poco di irresistibile

A vederla così – a strati – ha ben poco di irresistibile. Il dito dentro non ce lo metteresti. Come riportato da Il Fatto Alimentare la Nutella ritratta da Verbraucherzentrale Hamburg, organizzazione tedesca che si occupa di consumi e informazione, fa chiudere le labbra ben strette.

Due redattrici, hanno messo prima sul tavolo e poi nel barattolo tutti gli ingredienti presenti in etichetta ed ecco cos’è uscito. Un barattolo pieno per quasi la metà di zucchero bianco poi olio di palma solo in quantità minore nocciole, cacao e latte scremato in polvere.

Non è la prima volta che si mette in dubbio la bontà del prodotto Ferrero. Tanto che l’azienda dolciaria ha cercato di mettere le mani avanti. Nel sito dedicato alla crema spalmabile c’è tutto il racconto sull’origine dei suoi ingredienti. Quasi una favola. Così si scopre che tutto lo zucchero utilizzato non è esclusivamente bianco, raffinato: il 75 per cento è zucchero di barbabietola e il restante 25 per cento è zucchero di canna raffinato. Poi, “L’olio di palma – dicono alla Ferrero, sul loro sito – rende la Nutella cremosa ed esalta il gusto degli altri ingredienti. E proviene da Malesia, Papua Nuova Guinea e Brasile, da piantagioni certificate RSPO”.

Eppure non basta. “Alla Ferrero va il merito di essere stata la prima