Brexit, la minaccia di Juncker: “Non sarà divorzio consensuale”

Quello tra l’Ue e il Regno Unito «non sarà un divorzio consensuale, ma non è stata neppure una grande storia d’amore»: lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker in una intervista alla tv pubblica tedesca Ard, ribadendo la volontà di iniziare immediatamente i negoziati con Londra in vista della Brexit. «Non capisco – ha poi aggiunto – perché il governo britannico abbia bisogno di attendere fino al mese di ottobre per decidere se inviare la lettera di divorzio a Bruxelles. Gradirei averla immediatamente», ha insistito.

Anche per Angela Merkel è il governo britannico che deve fornire informazioni su come intende procedere nel processo di uscita dall’Ue. «Le trattative non possono durare in eterno ma tocca alla Gran Bretagna muovere i suoi passi», ha detto la cancelliera in una conferenza alla fine della riunione interna dei due partiti cristiani.

Ieri Juncker aveva dichiarato che «Out is out», sollecitando, subito dopo la diffusione dei dati sulla vittoria della Brexit, un’uscita rapida senza se e senza ma. Ma prima servirà rinegoziare le future relazioni politiche e commerciali tra l’Unione europea e il Regno Unito: se non si trova un compromesso sulle modalità di uscita entro due anni, Londra sarà fuori e basta.