Terremoto in Italia: paura e gente per strada

Paura nella notte in tutto il Torinese per due scosse di terremoto arrivate a 4 minuti di distanza l’una dall’altra. L’epicentro è stato nel Pinerolese ma il sisma è stato avvertiti con forza anche a Torino. La prima scossa è arrivata alle 22,21, la seconda alle 22,25. Oltre 240 secondi in cui la gente soprattutto nelle valli ha temuto il peggio ed è scesa in strada. L’epicentro, per entrambe, è stato registrato in Val Chisone, sulle colline tra Villar Perosa e Perosa Argentina, dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

A spaventare è stata soprattutto la prima: si è sentito un boato e la scossa ha raggiunto la magnitudo 3,9 della scala Richter. La seconda si è fermata a 2,1. La profondità dell’ipocentro è stata di 11 chilometri: abbastanza superficiale, per questo motivo le scosse sono state avvertite da un grande numero di persone. Già dopo la prima scossa sono cominciate le telefonate al centralino dei vigili del fuoco che hanno trascorso la notte a rilevare possibili danni soprattutto nella zona del Pinerolese.

Ma se i timori di problemi alle abitazioni o di eventuali feriti si riscontrano in una zona relativamente piccola ben altri confini ha avuto la paura. La scossa si è sentita forte da Bardonecchia e Sestriere, affollate di turisti, fino a Torino – cioè a 40 chilometri dall’epicentro – e in tutta l’area metropolitana.