Arrestato un cittadino marocchino, irregolare sul T.N., per ricettazione e denunciato un italiano per porto di oggetti atti ad offendere.

Volante hanno arrestato un cittadino marocchino per ricettazione e denunciato un giovane italiano per porto di oggetti atti ad offendere.

Nella serata del 4 agosto un equipaggio della Volante è intervenuto  presso la Stazione delle Ferrovie Nord a seguito di richiesta effettuata dal capotreno del Regionale nr. 76, proveniente da Laveno Mombello e diretto a Milano Cadorna.

Sul posto gli agenti hanno preso contatti con un uomo che, dopo aver prestato aiuto ad una coppia di cittadini danesi, vittime di un furto avvenuto nel primo pomeriggio dello stesso giorno a Castelveccana a bordo del treno, ne aveva riconosciuto l’autrice: una giovane donna che si trovava in compagnia di altri tre soggetti, con i quali si intratteneva, mostrando la refurtiva di cui era ancora in possesso. In particolare, con uno di essi la stessa discuteva del prezzo e della facilità con cui avrebbe potuto “piazzare” quanto rubato.

Intervenuti sul posto, i poliziotti dopo aver individuato la donna in compagnia di  3 giovani li hanno condotti presso gli uffici di Piazza Libertà per ricostruire la dinamica dei fatti.

La ragazza, già denunciata  per il furto dello stesso pomeriggio dai Carabinieri di Castelveccana,  aveva incontrato i tre giovani, suoi conoscenti, alla stazione di Laveno Mombello per consegnare ad uno degli stranieri (il 26enne marocchino), il “bottino”, consistente in due smartphone, dei quali quest’ultimo, non curante dell’occhio attento degli operatori intervenuti, era riuscito a disfarsi, buttandoli in un cestino.