Commissariato di Busto Arsizio- Attività delle Volanti

L’ennesimo furto di biciclette commesso da un trentenne di Busto Arsizio gli è costato un’altra denuncia.

L’uomo – un vero e proprio “specialista” nel ramo dei furti di velocipedi, reato che lo scorso 30 giugno gli aveva procurato l’ultimo di una serie di arresti e denunce – è stato notato, intorno alle 12,30 di ieri da un poliziotto del Commissariato di Busto Arsizio libero dal servizio, mentre si aggirava tra le vie di Castano Primo in sella a una bicicletta nera da donna. Intuendo che l’uomo, secondo modalità già sperimentate, avesse consumato un furto e che si apprestasse a commetterne un altro il poliziotto ha iniziato a seguirlo notando che poco dopo il trentenne era in sella ad una bicicletta diversa e in migliori condizioni. A quel punto il ladruncolo è stato fermato e, perquisito con l’ausilio della Polizia Locale di Castano, trovato in possesso di un paio di forbici e di una pinza, evidentemente utilizzate come arnesi da scasso. L’uomo ha immediatamente confessato di aver rubato la prima bicicletta, quella da donna, nelle vicinanze della stazione ferroviaria (dove è stato anche recuperato il lucchetto forzato) e la seconda, una city bike nera, nel parcheggio del supermercato “il Gigante”. Le due biciclette, delle quali si cercano i proprietari, sono custodite nel Comando di Polizia Locale di Castano Primo mentre l’uomo è stato per l’ennesima volta denunciato per furto con scasso.

Singolare episodio quello accaduto poco dopo la scorsa notte in un bar della centralissima piazza San Giovanni a Busto Arsizio. Era da poco passata mezzanotte quando la Volante del Commissariato della Polizia di Stato è intervenuta presso il locale, dove si segnalava la presenza di un uomo ubriaco e molesto. Arrivati sul posto i poliziotti hanno saputo che l’ubriaco, dopo aver infastidito altri clienti, ne aveva morso uno a un dito e si era allontanato. Non è stato difficile per gli agenti rintracciare l’individuo descritto che, palesemente ebbro, si aggirava a piedi nella vicina piazza Santa Maria. Addosso l’uomo, con piccoli precedenti, aveva anche una modesta quantità di hascisc destinato all’uso personale, per il quale è stato segnalato alla Prefettura.

Roma, 7 agosto 2016