Viterbo estate sicura: controlli a tappeto della Questura

Sicurezza, lotta all’abusivismo e locali in regola: i controlli a tappeto disposti dalla Questura sono iniziati e già si raccolgono ottimi risultati.

Il piano di controllo coordinato è nato dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura e condiviso in Questura, in sede  di Tavolo Tecnico al quale hanno partecipato i rappresentanti delle Forze di Polizia,  della Polizia Locale dei Comuni della Provincia interessati, della Capitaneria di Porto e della Sottosezione Polfer di Civitavecchia .

Tutto ciò,  per garantire la massima sicurezza durante l’estate dove si verifica  un aumento esponenziale della popolazione residente soprattutto nel litorale, nonché del flusso turistico in generale  e ciò può costituire l’occasione per il compimento di atti illegali, creando in questo modo problematiche rilevanti sotto il profilo della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

I servizi vengono attuati con l’impiego di uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che si coordineranno con quello delle Polizie Locali e della Capitaneria di Porto cercando di arginare  il fenomeno, in incremento in questo periodo,  dell’abusivismo commerciale. Senza autorizzazione vengono proposti vari tipi di prodotti di provenienza illecita ,  ma anche attività artigianali come acconciature e massaggi.

Chi vende senza licenza o, addirittura,  prodotti contraffatti ,    oltre a  vedersi tutta la merce sequestrata rischia   sanzioni amministrative e penali e va inoltre  ricordato che  anche il cliente può essere sanzionato.

La specifica attività di controllo interessa sia i comuni del litorale  che le cittadine prospicienti ai laghi di Vico e Bolsena e le zone di  interesse artistico/culturale .

Tra le persone sottoposte a controllo sono state diverse quelle già sanzionate e molta la merce sequestrata.

Ed è proprio durante questi controlli che sono stati individuati e allontanati da Tarquinia tre persone residenti a Siracusa. I tre, di 54, 49 e 30 anni,   fermavano i passanti proponendo in vendita kit di pronto socorso, fazzoletti di carta e cerotti. Gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato  li hanno fermati e, ricorrendone i presupposti, sottoposti ai controlli del caso attraverso le banche dati disponibili. I tre, tutti con precdenti di Polizia, sono stati quindi rimpatriati al luogo di residenza con Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritono a Tarquinia.

I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva. L’impegno della Questura inoltre sarà incentrato al controllo del territorio, al contrasto della criminalità predatoria ed allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti nonché  al monitoraggio di eventuali pregiudicati presenti.  La Polizia di Stato è anche impegnata in capillari verifiche  stradali per arginare il più possibile pericolosissimi fenomeni come la guida in stato di ebbrezza.