Controlli da parte della Polizia di Stato alle sale da gioco

Il Questore di Ferrara ha disposto la sospensione per 7 giorni della licenza da gioco delle due sale ADMIRAL presenti nel comune di Ferrara.

Nel corso del mese di luglio, su tutto il territorio nazionale il Ministero dell’Interno aveva predisposto controlli a tappeto presso tutti gli esercizi commerciali dotati di apparecchi elettronici da gioco con vincita in denaro.

Di recente il Comune di Ferrara con Ordinanza dell’1.6.2016 ha ridotto, nell’ambito del contrasto alla ludopatia e nel tentativo di limitare il perseverare di sempre più persone di ogni ceto sociale a giocare in ogni momento della giornata, gli orari di funzionamento delle c.d. “NEW SLOT” e “VLT”.

Il controllo da parte della Polizia Amministrativa della Questura di Ferrara ha permesso di verificare che quasi tutte le società che gestiscono questo tipo di sale dedicate hanno ottemperato all’ordinanza spegnendo di fatto tutti gli apparecchi negli orari compresi tra le ore 13.00 e le ore 15.30  e tra le ore 21.00 e le successive ore 09.00.

Durante i controlli effettuati nel mese di giugno, le sale “ADMIRAL” di Via Bologna e di P.zza della Repubblica hanno invece disatteso l’obbligo di spegnere gli apparecchi da gioco negli orari previsti e nonostante gli Ispettori della Questura avessero avvisato del controllo tutti gli esercizi presenti nel Comune di Ferrara, i rispettivi gestori di sala, rappresentanti in licenza, hanno dichiarato di non aver ricevuto dalla loro direzione, l’ordine di adeguarsi all’ordinanza del Sindaco.

Tanto premesso, il Questore di Ferrara ha sospeso la licenza rilasciata al legale rappresentante della società Adria Gaming Vicenza in quanto proprio tra le prescrizioni indicate nelle due licenze rilasciate per l’esercizio delle sale in argomento, vi era l’espresso ordine di rispettare gli orari comunali vigenti.

Le due licenze quindi vengono sospese con l’imposizione della chiusura delle sale “ADMIRAL” in virtù dell’art. 10 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che recita appunto la possibilità per il Questore di sanzionare questo tipo di condotta quale “abuso di licenza”.

Analoghi provvedimenti si registrano in tutto il territorio nazionale alla luce delle ormai innumerevole ordinanze comunali che sempre più Sindaci adottano per contrastare il fenomeno della ludopatia.