Controlli alla stazione ferroviaria di Viareggio: cittadino rumeno agli arresti domiciliari

Una pattuglia del  Posto di Polizia Ferroviaria di Viareggio,  nel corso dei servizi di controllo del territorio –  intensificati durante il periodo estivo –   procedeva all’identificazione di un cittadino rumeno la cui presenza all’interno dello scalo viareggino aveva insospettito gli agenti.

L’uomo, N. G. M, classe 1994, privo di documenti, veniva sottoposto a rilievi segnaletici. Veniva così accertata l’identità dell’uomo e i successivi controlli permettevano di verificare che lo stesso aveva numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. In particolare, a seguito di un arresto in flagranza di reato eseguito il 12 agosto u.s., il giudice del Tribunale di Lucca disponeva il divieto di ritorno nella provincia di Lucca, prescrizione che l’uomo aveva evidentemente violato in quanto proveniva dal centro cittadino.

Sempre per reati contro il patrimonio emergeva che il Giudice del Tribunale di Massa in data 16 agosto u.s. aveva inasprito la misura cautelare dell’obbligo di firma alla quale era stato sottoposto  con quella più afflittiva degli arresti domiciliari, questo a causa delle violazioni poste in essere.

L’uomo veniva pertanto accompagnato presso l’abitazione di un familiare nel comune di Fucecchio (FI) dove dovrà scontare la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dall’Autorità Giudiziaria del capoluogo apuano, e contestualmente veniva segnalato alla Procura di Lucca per la violazione del divieto di dimora.

Roma, 21 agosto 2016