Indagati dalla Polizia di Padova due fratelli pugliesi specializzati in truffe on- line

Rassicurata anche dal fatto che l’immagine del profilo whatsapp del numero di telefono del sedicente venditore ritraeva proprio un appartenente delle Forze dell’Ordine in divisa, la signora aveva proceduto alla ricarica ma subito dopo aver effettuato il versamento della somma di denaro, si era accorta che dal profilo whatsapp era sparita la foto, per cui, insospettita aveva provato a contattare più volte l’uomo ma non aveva ricevuto più alcuna risposta.

Grazie agli accertamenti tecnici esperiti, gli agenti sono risaliti alla vera identità dell’interlocutore della vittima e intestatario dell’utenza telefonica contattata dalla signora, un pugliese di 32 anni con precedenti specifici per truffe commesse on-line e al fratello di 28 anni, altrettanto pregiudicato, risultato il titolare effettivo della carta PostePay.

La fotografia pubblicata sul profilo whatsapp, invece, era stata utilizzata indebitamente dai truffatori per ingannare le loro vittime e rendere più veritieri i lorio raggiri dopo averla “rubata” da un articolo di stampa che ritraeva per motivi di servizio il pubblico ufficiale, completamente estraneo ai fatti delittuosi.

Roma, 21 agosto 2016