Ragusa, i genitori cambiano versione: il venditore ambulante non voleva rapire la bambina

Giorno 16 agosto Lubhaya Ram, immigrato indiano di 43 anni, viene accusato di rapimento e catturato qualche ora dopo, per aver preso in braccio una bambina di 5 anni che camminava tra le bancarelle del lungomare di Scoglitti (paese marittimo in provincia di Ragusa). La scena è stata vista dai passanti e dagli abitanti del paesino, i quali, conoscendo i precedenti dell’uomo (furtarelli ed ubriachezza molesta) hanno subito pensato che la volesse rapire.

Il giorno stesso, i genitori, in ansia per l’accaduto, hanno presentato una denuncia ai carabinieri dove sostenevano che l’uomo avesse afferrato la bambina e fosse scappato per un centinaio di metri prima che il padre riuscisse a raggiungerlo ed a riprendersi la figlia. Con il passare dei giorni però le testimonianze sull’accaduto sono diventate sempre più confuse fino ad arrivare alla descrizione di uno svolgimento dei fatti totalmente differente: secondo le testimonianze raccolte nei giorni successivi , confermate da una rettifica dei genitori della bambina, infatti, Lubhaya (ubriaco al momento dell’accaduto) ha si afferrato e preso in braccio la bambina, ma, a differenza di quanto affermato dal padre il giorno stesso dell’accaduto, non si sarebbe messo a correre, bensì sarebbe rimasto fermo in uno stato confusionale. CONTINUA A LEGGERE