24 milioni di italiani a rischio terremoto

Dal terremoto disastroso a Messina nel 1908 a quello in Friuli Venezia Giulia, dal sisma in Irpinia ai recenti disastri a L’Aquila e in Emilia Romagna, fino all’ultima scossa che ha devastato il centro Italia distruggendo il borgo di Amatrice e causando quasi 300 vittime. Cento anni di disastri, e altri ne sono avvenuti in tempi più antichi. L’Italia ha sempre convissuto con i terremoti, è il Paese a maggior rischio sismico di Europa.
Ma ci sono zone che si salvano? Da questo punto di vista, le notizie non sono buone. Secondo le cifre diffuse dal Consiglio Nazionale dei Geologi, sono ben 24 milioni gli italiani che vivono in zone a fortissimo rischio sismico. Quasi la metà. E tra le zone a rischio non c’è solo la catena degli Appennini.