Migranti, ecco l’assalto di Settembre: “sbarchi infiniti: migliaia in pochi giorni”

Il rallentamento degli arrivi nel 2016 è finito: 13mila solo in 4 giorni fanno superare il numero dello scorso anno. Il flusso non diminuisce dopo la chiusura della rotta balcanica. Partono da Libia ed Egitto. E il sistema d’accoglienza rischia il collasso. Merkel ammette errori: “Noi tedeschi abbiamo ignorato il problema per troppo tempo”

ROMA – “È cominciato il grande assalto di settembre. Prima dell’arrivo dell’autunno, i trafficanti sfruttano l’ultima lunga finestra di bel tempo. Temiamo un picco record di sbarchi”. Al Viminale si fanno i conti con gli ultimi arrivi: oltre 13mila i migranti soccorsi in quattro giorni. “E la conta è destinata a non fermarsi”. L’Italia è da mesi la prima meta delle rotte migratorie, sola e in prima linea nell’emergenza sbarchi. Con un rischio: il collasso del sistema d’accoglienza. Oggi sono oltre 145mila i migranti ospitati. Un record se si pensa che nel 2015 sono stati 103mila.

Mentre riprendono anche gli sbarchi sulle isole greche dalla Turchia (ma con numeri ridotti), la chiusura della rotta balcanica ha isolato il nostro Paese sul fronte migranti. Sempre più le partenze dalla Libia, e anche dall’Egitto, verso le coste siciliane. Un tratto di mare molto pericoloso. Sulla rotta del Mediterraneo centrale si registra infatti l’85% di tutte le morti in mare. Spiega Frank Laczko dell’Oim: “Nel Mediterraneo, il numero di decessi è aumentati di oltre un terzo rispetto allo scorso anno. Nel 2016, un migrante ogni 85 è morto nella traversata, rispetto a uno ogni 276 nel 2015”.

I numeri del Viminale fotografano l’emergenza: al 30 agosto sono 107.089 i migranti arrivati via mare in Italia nel 2016. Nello stesso periodo dello scorso anno erano stati 116.141. Ma il sorpasso è negli sbarchi dell’ultimo giorno. Augusta, Pozzallo, Reggio Calabria, i porti più coinvolti. Ad arrivare sono per lo più nigeriani (25%), eritrei (16%), sudanesi (9%). Record di minori stranieri non accompagnati: ben 11.797 al 15 luglio scorso, quasi come tutti quelli arrivati nel corso del 2015 (12.360).