Palpi il sedere? Non puoi più sfuggire alla condanna: è violenza sessuale

Quando è violenza sessuale la pacca sul sedere? Buon senso direbbe quando chi la subisce non è consenziente o non ha rapporti di confidenza. Ma la Corte di Cassazione ha voluto fissare paletti più precisi, riconducibili anche all’atteggiamento del palpatore. Con la sentenza 35473, la Suprema Corte ha stabilito che la palpata sul sedere è da considerare violenza sessuale se la mano resta “sul posto”, ossia se non può essere in alcun modo considerata una toccata accidentale, dovuto alla confusione o alla folla.
Con questa sentenza, si spengono quindi tutte le velleità dei palpatori, che in passato avevano usufruito di qualche sotterfugio giudiziario e di qualche sentenza favorevole che tendeva a sdoganare le palpate “isolate” e “repentine”. Da oggi in poi, anche una toccata veloce può essere reato.