Accadrà questa notte all’una ed è la prima volta nella storia. Parte il conto alla rovescia

Conto alla rovescia agli sgoccioli al Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida: il lancio di OSIRIS-REx (Origins, Spectral Interpretations, Resource Identification, Security – Regolith EXplorer) a bordo di un razzo Atlas V è previsto per l’1,05 (secondo l’orario italiano), con una finestra di lancio della durata di due ore.

La missione NASA OSIRIS-REx sarà la prima a consentirci di entrare “in contatto” con un asteroide e promette addirittura di portarci indietro campioni appartenenti ad uno di questi oggetti che si aggirano nel nostro Sistema Solare: l’asteroide prescelto è un NEA, cioè uno di quelli vicini alla Terra, e si chiama 101955 Bennu. La sonda lo raggiungerà nel 2018, dopodiché inizierà una fase di studio delle caratteristiche fisiche che porteranno, alla fine, a selezionare la zona dalla quale prelevare il campione grazie all’ausilio di un braccio robotico. Il ritorno è previsto per il 2023.