L’autista dell’Audi gialla era stato arrestato (e scarcerato) già tre volte

E’ sospettato di aver terrorizzato il Nord est alla guida della famigerata Audi Gialla, fuggendo dalla polizia con manovre spettacolari e rischiose e anche rendendosi complice di scontri a fuoco e forzature di posti di blocco. Vasil Rama, a bordo dell’auto con altri due complici albanesi, poteva però essere fermato prima. E’ stato cercato per mesi, ma secondo quanto riportato dal Corriere avrebbe cambiato almeno 5 volte identità: Lulezim, Luli, Lulzim, Lulizim. Ed era già stato arrestato tre volte, sempre per furti e rapine. Nel 2003, sul lago di Garda, non si era fermato a un posto di blocco dei Carabinieri. Nel 2005 è stato nuovamente arrestato a Varese. Infine la condanna per associazione a delinquere e ricettazione. Ma per tre volte infatti è stato scarcerato per “scadenza di termini”.
A quel punto cambiava nome, identità, fuggiva per qualche mese all’estero e poi tornava alla vita di prima.

Scoperti anche i due complici: S. M., 29 anni, e I. H., 33anni. Secondo l gip Roberta Marchiori “non è infondata l’ipotesi che abbiano ricostruito nel gennaio 2016 l’antico sodalizio mettendo a segno una serie di imprese per le quali stanno indagando diverse procure”. I due complici però non sono ancora stati arrestati. A tradire Vasilm invece, secondo il Corriere “è stato il tagliando del pedaggio da lui pagato a Vicenza. Le impronte digitali sono state confrontate con quelle della banca dati delle forze di polizia ed è spuntato il suo nome, l’ultimo. Individuati amici e fidanzata, sono scattate le intercettazioni che incrociate alle testimonianze oculari e al sequestro di indumenti a casa di un parente, la sua ultima dimora, hanno chiuso il cerchio”.

Riccardo Ghezzi

8/9/2016