“I Rom non pagano le multe o se le fanno pagare dalle associazioni”

E’ la Caritas a pagare multe e contravvenzioni ai Rom. La rivelazione choc arriva direttamente dal comandante dei vigili urbani di Schio, Giovanni Scarpellini, interrogato a questo proposito da un cittadino sul sito altovicentino.it. L’uomo ha infatti rivolto testualmente la domanda: “Gentile Scarpellini, ma chi paga le multe dei rom?” e la risposta del comandante della Polizia Municipale non si è fatta attendere: “Non sarà facile dare una risposta solo professionale” è la premessa del dottor Scarpellini, che poi continua: “Le attività dei nomadi sono protette dalla Legge, non solo italiana, ivi compreso il loro diritto a non avere fissa dimora. Il problema è che un simile stile di vita è difficilmente compatibile con le regole generali di una società che si fonda sul lavoro e sulla proprietà privata. Sappiamo tutti che gran parte delle risorse per il sostentamento del nomadismo provengono anche da attività illecite, anche se non sempre facili da contrastare e provare con i vigenti strumenti giuridici”.

Tutto questo per spiegare che “Nei casi di flagranza, difficilmente un arresto viene seguito da una custodia cautelare in carcere o, comunque, da una reclusione prolungata atta ad inficiare ulteriori azioni delittuose (famosa “certezza della pena”). Per questo lo stazionamento di un campo nomadi, per quanto temporaneo, crea un vero e proprio allarme sociale e le richieste di sgombero pervengono alle centrali operative delle forze dell’ordine sin dai primi minuti”.