Prete fa sesso con 14enne orfana, assolto: “C’era amore”

Farà discutere la sentenza riportata oggi da alcune testate giornalistiche, tra cui Il Tempo, Libero e il sito “La rete dell’abuso”. Si tratta di un caso giudiziario particolarmente delicato: un prete ultracinquantenne ha fatto sesso con una ragazzina di 14 anni, che aveva da poco perso i genitori. La ragazzina stessa ha denunciato tutto soltanto cinque anni più tardi. E il giudice ha stabilito che tra i due ci fosse amore, la giovane era consenziente e il prete innamorato, dunque ha assolto quest’ultima.
La differenza di età mette i brividi, così come il comprensibile stato di delicatezza psicologica della ragazza, considerato il momento.
Il fatto è accaduto in provincia di Campobasso, a Portocannone. La giovanissima aveva perso entrambi i genitori a soli tredici anni e si era rivolta al prete, all’epoca di 55 anni. Quest’ultimo si sarebbe innamorato della fragile creatura e avrebbe cominciato ad intrattenere una relazione, anche sessuale, durata quasi un anno.
La ragazzina, però, nel frattempo è stata vittima di tanti disagi psichici e disturbi fisici, tra cui anoressia e depressione, e cinque anni dopo ha trovato il coraggio di denunciare il religioso.
Il gup ha però stabilito che i due si amassero e che da parte del prete non ci fosse alcun abuso.
Riporta Libero:

La legge dice che una ragazzina di 14 anni può avere rapporti sessuali, purché sia consenziente e capace di intendere e di volere. Tuttavia G.V., nella sua denuncia, ha raccontato che il prete l’avrebbe sedotta in un momento di ipersensibilità, appena dopo la morte dei genitori. I parenti della ragazza si erano anche rivolti alle istituzioni ecclesiastiche, che si erano limitate a sospendere il religioso e a trasferirlo in un’altra parrocchia.

Riccardo Ghezzi

9/6/2016