Austria, pugno di ferro sui migranti: verso la chiusura del Brennero

E i controlli a tappeto descritti da Tomac potrebbero scattare non appena sarà superato il tetto delle 37.500 nell’anno, come stabilito dal governo austriaco che ha deciso di sospendere l’accoglimento delle domande di asilo nel caso quella soglia venisse superata.
Solo in questo caso si attiverebbe il cosiddetto “protocollo di emergenza”, che prevede circa 2200 militari schierati ai confini per un periodo tra i sei mesi e due anni.
Secondo le stime della polizia austriaca, arrivano dall’Italia dalle trenta alle quaranta unità al giorno. Un dato che potrebbe essere più alto se non venissero fermati alcuni immigrati già in Trentino. Ma gli ultimi flussi potrebbero intensificarsi e aumentare di conseguenza il numero dei nuovi arrivi giornalieri.

Riccardo Ghezzi

Roma, 10/9/2016