Grillo-choc, crollo drammatico: -11%. Stragode Renzi: occhio alle sue cifre

Dopo il caso-Roma che ha travolto la freschissima giunta di Virginia Raggi hanno iniziato a circolare sondaggi piuttosto catastrofici per il M5s, alle prese con un verticale crollo di consensi. Scenario confermato dall’ultimo sondaggio Demos per Repubblica, che certifica il netto controsorpasso del Pd: il partito di Matteo Renzi torna prima forza con il 32,1% teorico di consensi, contro il 28,8 del M5s. Impressionante il crollo di consensi dei grillini, che a giugno racimolavano il 32,3% dei consensi (il Pd, al contrario, è salito di quasi 2 punti: a giugno era al 30,2%).

Ma, forse, a impressionare più di tutti è un altro dato, ed è quello relativo alla fiducia nel fatto che il Movimento possa governare a livello locale e nazionale. La doppia domanda è semplice: il M5s è in grado di governare nei Comuni in cui ha vinto? E ancora, il M5s sarebbe in grado di governare a livello nazionale? Per quel che riguarda i Comuni, oggi il 49% del campione si esprime positivamente, rispetto al 64% che registrava a giugno. Un crollo impressionante, pari al 15 per cento. Così come è significativo il crollo nella fiducia nel fatto che il M5s possa governare a livello nazionale: oggi è al 32% contro il 42% dello scorso giugno.

Chi gode, va da sé, è Matteo Renzi, che proprio nel M5s, ad oggi, ha il principale rivale politico. La fiducia nel premier è schizzata dal 40% di giugno al 44% di oggi. E ancora, gli scenari relativi ai ballottaggi. In un ipotetico secondo turno contro il M5s, il Pd si imporrebbe con il 51,7% dei consensi. Soltanto a giugno il M5s, secondo Demos, si sarebbe imposto al secondo turno con il 54,7 per cento.

fonte Libero

Roma, 10 settembre 2016