Sente la fidanzata morta gridare nella tomba. Quando aprono la bara…

Una storia terribile quella che arriva da La Entrada, Honduras.

La protagonista è Neysi Perez, una 16enne, incinta di alcune settimane, morta a causa di un attacco cardiaco dopo aver sentito alcuni spari vicino a casa.

Quando il giovane e affranto fidanzato Rudy David Gonzales è andato a trovarla al cimitero, delle grida che sembravano provenire proprio dalla tomba di Neysi hanno attirato la sua attenzione. Pensando che lo stress e il forte desiderio di riabbracciare la sua ragazza lo avessero tratto in inganno, Rudy ha chiamato una guardia che, però, ha confermato la sua versione.

Preso dal panico, Rudy ha chiamato i parenti della giovane raccontando l’accaduto. La famiglia ha immediatamente provveduto a disseppellire la bara e, dopo alcune ore di tentativi, l’ha finalmente riaperta, tirando fuori il corpo della ragazza e provando a rianimarla. “Ho provato a scuoterla, ha versato sangue e lacrime, non emanava cattivo odore e aveva una temperatura corporea normale” ha raccontato la sorella della teenager.

Trasportata d’urgenza alla clinica più vicina, Neysi è stata dichiarata morta. Qualcosa però non quadrava: sulle nocche della ragazza sono stati trovati dei graffi e il vetro posto tra il suo viso e il coperchio della bara era rotto. La terribile ipotesi fatta dalle autorità (ma non ancora confermata) è che la giovane sia stata vittima di un attacco di cataplessia, una grave forma di attacco di panico causata da stress estremo, che porta alla paralisi dei muscoli e una temporanea perdita di battito cardiaco che potrebbero aver tratto in errore i medici. E che, dunque, sia stata seppellita viva.