Spacciavano cocaina a Chiesanuova: arrestati dalla Squadra Mobile due pusher marocchini

La costante attività di prevenzione di fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo pratese, che si sviluppa mediante la puntuale attività di controllo territorio delle Volanti, viene continuamente sostenuta dall’azione repressiva delle articolazioni investigative di questa Squadra Mobile con mirati servizi di osservazione e verifica di possibili situazioni riconducibili al medesimo fenomeno delittuoso.

 

In tale contesto, nel pomeriggio di mercoledì 7 settembre scorso, dalle ore 18.00 circa, personale di questa Squadra MobileSez. IV “Antidroga e Contrasto Crimine Diffuso” – ha pertanto effettuato un nuovo articolato e mirato servizio investigativodi natura repressiva, finalizzato alla verifica di possibile attività di spaccio posta in essere nelle zone di Chiesanuova eGalciana, ad opera di pusher magrebini che sembravano muoversi prevalentemente a bordo di una Fiat Punto. L’attenta attività di osservazione che ne seguiva permetteva di notare tale veicolo muoversi tra via Montalese, via Ticino, via Oglio e via Vella o Lungo la Bardena, dove l’auto si fermava, incontrandosi i due nordafricani che vi erano a bordo con un italiano, giunto in zona con una Lancia, avvenendo un rapido scambio, per poi le due auto allontanarsi in direzioni diverse.

 

Fermata successivamente la Lancia da Operatori in abiti civili della Squadra Mobile, è stato identificato il suo conducente per unquarantatreenne montemurlese il quale è stato trovato possesso di sostanza stupefacente di tipo cocaina pari a 0,65 grammi, per uso personale, che ammetteva aver acquistato qualche minuto prima da due pusher magrebini in zona Chiesanuova. Sequestrata la droga e segnalato il montemurlese alla locale Prefettura quale assuntore di stupefacenti, altro personale della Polizia di Stato provvedeva fermare i due nordafricani in via Ciliani, dove sono stati identificati per un ventinovenne marocchino, pregiudicato già tratto in arresto il 29 agosto 2014 dal medesimo personale di polizia poiché trovato in possesso di 400 grammi di cocaina, fatto per il quale era stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione, nonché per un trentasettenne marocchino residente a Prato, straniero regolarmente soggiornante e incensurato.

 

Il controllo proseguiva per un’abitazione di uno stabile di via Oglio, sicuramente utilizzata dai due, nella quale sono stati rinvenuti e sequestrati 5.085 euro, verosimile provento di attività di spaccio, a cui seguiva il controllo di una seconda abitazione, questa posta nella non lontana via Ticino, dove si rinvenivano e sequestravano 6 involucri di cellophane termosaldato, contenenti cocaina per complessivi 3,36 grammi, del tutto simili a quello poco prima ceduto al quarantatreenne montemurlese, nonché ritagli di cellophane e una bilancina di precisione determinandosi pertanto, in conclusione d’intervento, il definitivo arrestodei due pusher marocchini per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Prato, 10/9/2016