Due pregiudicati fermano un militare americano costringendolo a dargli un passaggio

I Carabinieri della Compagnia di Paternò (CT) hanno arrestato un paternese di 30 anni, ritenuto responsabile di  concorso in violenza privata aggravata e violazione dei doveri inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, nonché denunciato un 27enne, anch’egli di Paternò,  per la sola violenza privata aggravata in concorso.
I due, ieri pomeriggio, lungo la strada che collega Ragalna (CT) a Belpasso (CT), hanno fermato l’autovettura condotta da un militare americano 30enne, in servizio al comando U.S. Naval Air Station di Sigonella, costringendolo, sotto minaccia, a prenderli a bordo ed accompagnarli a Catania per acquistare della droga. Il militare, spaventato, dirigendosi verso il capoluogo etneo – sulla CT-PA – all’altezza dello svincolo per Motta S. Anastasia (CT) con una scusa è uscito fuori dall’autostrada e, per sua fortuna, proprio in quel frangente ha incrociato una pattuglia dei carabinieri. I due, vedendo l’auto dell’Arma, hanno fatto fermare la macchina e sono fuggiti a piedi. La vittima ha raggiunto la pattuglia dei CC, del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò, che sentiti i fatti lo hanno pregato di seguirlo in caserma a Paternò per formalizzare la denuncia. Gli investigatori del Nucleo Operativo, dopo aver raccolto le informazioni fornite dal denunciante, hanno fatto visionare allo stesso un album fotografico contenente le foto di numerosi pregiudicati della zona. Il militare statunitense, attraverso tale strumento, è riuscito a riconoscere i due malviventi, consentendo la loro identificazione e l’arresto, anche fuori dalla flagranza, così come previsto dalle normative antimafia, del soggetto sottoposto alla misura preventiva.
L’arrestato stamani, tradotto dinanzi al giudice per la direttissima, dopo la convalida dell’arresto è stato relegato agli arresti domiciliari.

Catania, 11/9/2016