L’incredibile lettera di Beppe Grillo al Corriere

Il Corriere di oggi pubblica un vero scoop: una lettera di Beppe Grillo. Evento piuttosto raro, perché il leader del Movimento 5 Stelle raramente scrive ai giornali.
Quel che ha colpito, però, suscitando le ironie del web, è stata la forma prima ancora che i contenuti. Una lettera che rispecchia fedelmente tutti gli stereotipi costruiti intorno ai cosiddetti “influencer” grillini, o troll. Frasi un po’ sconclusionate, anacoluti, ragionamenti che si perdono e addirittura periodi il cui senso rischia di sfuggire al lettore.
Insomma, uno stile poco consono a quello che è il blasone del Corriere, per una lettera che non contiene neppure l’incipit “caro direttore” e quindi appare quasi come un editoriale della testata e non come una missiva inviata al giornale.
Il Corriere in ogni caso ha deciso di pubblicarla. Il contenuto dello scritto di Grillo rivela una certa difficoltà, specchio del periodo che sta attraversando il Movimento, e soprattutto idee poco chiare. Grillo sostiene che “Il Movimento sbaglia, ma nessuno è perfetto” ma soprattutto che “gli altri sono peggio”. Insomma, banalità abusate dalla retorica pentastellata.
E fa tutto questo caricando di punti esclamativi certe parole, come un qualsiasi troll adolescente su facebook. Insomma, una lettera destinata più a stupire e scatenare ironie social che a chiarire.
Eccone una parte, per i più curiosi.