I MISTERI DELL’11 SETTEMBRE, I 6 ‘BUCHI’ DELLA VERSIONE UFFICIALE CHE RESISTONO ANCORA

Dei quattro aerei dirottati l’11 settembre, uno non raggiunse mai la sua destinazione: era il volo United Airlines 93. Secondo i piani dei terroristi, quell’aereo avrebbe dovuto colpire il Campidoglio o la Casa Bianca. Ma i passeggeri, una volta appreso dai telefoni di bordo degli attentati alle Torri Gemelle, si sarebbero ribellati e il dirottatore avrebbe fatto schiantare il velivolo in un campo nei pressi di Shanksville, in Pennsylvania. La posizione dei detriti e il solco nel terreno lasciato nel luogo del disastro hanno suscitato molte speculazioni sull’accaduto. A differenza di quanto dichiarato dalle autorità, la tesi alternativa sostiene che sia stato in qualche modo abbattuto da un ordigno presente in volo oppure proprio dall’aviazione americana.

5. Le speculazioni in borsa
E’ opinione abbastanza diffusa che alla vigilia degli attentati dell’11 settembre si siano verificati fenomeni di “Insider Trading”, ovvero di speculazioni di borsa operate da soggetti in possesso di informazioni non conosciute dagli altri operatori del mercato. Molti esperti qualificati ne sono convinti e talvolta la circostanza è citata persino nei testi accademici, come lo studio realizzato dal Professor Allen M. Poteshman. Il docente della facoltà di Finanza dell’Università dell’Illinois afferma che c’è stato insider trading soprattutto con le azioni delle due compagnie, United Airlines e American Airlines, proprietarie degli aerei usati dai kamikaze. Il 19 settembre del 2001, otto giorni dopo l’attentato, Claudio Gatti sul Corriere della Sera scriveva che le autorità statunitensi stessero già indagando sull’improvvisa e massiccia vendita di titoli assicurativi e di compagnie aeree nella settimana che precedette le stragi. L’ipotesi più probabile è che alcune figure colluse con il commando dei jihadisti suicidi abbiano organizzato la cessione delle azioni sapendo che, dopo gli attentati, sarebbero crollate. Il livello di scambi delle Put Option (una specie di scommessa al ribasso di un titolo azionario: se il titolo perde, l’investitore guadagna) ebbe un picco abnorme nei giorni immediatamente precedenti l’attentato (per l’American Airlines raggiunse il 10 settembre quota 4078 contro le circa 200 medie). Questi oscuri manovratori finanziari sono sempre rimasti nell’ombra.

6. I mandanti dell’attentato