I rischi del piano Mogherini

“L’Europa della Difesa” che i leader dell’Unione europea si apprestano a discutere al vertice di Bratislava di venerdì prossimo è destinata a trasformarsi nell’ennesimo progetto incompiuto, buono a illudere i cittadini europei sempre più disamorati. Il documento preparato dall’Alto rappresentante Federica Mogherini sembra ambizioso: rafforzare le difese antiterrorismo e le capacità d’intervento con un comando unificato per le operazioni congiunte europee. L’Ue dovrebbe dispiegare battaglioni propri e lanciare investimenti comuni nella Difesa. Secondo il Financial Times, Bruxelles vorrebbe perfino fissare obiettivi vincolanti per standardizzare l’equipaggiamento militare. Ma la proposta non risponde a una domanda semplice: “L’Europa della Difesa” per fare cosa? E’ su questo che gli stati membri non sono in grado di mettersi d’accordo. Il conflitto siriano e i suoi effetti – un milione di rifugiati e la guerra jihadista esportati in Europa – ne sono la dimostrazione più evidente.