L’ITALIA APRE UN OSPEDALE DA CAMPO IN LIBIA: PRIMO PASSO DELLA GUERRA AL DAESH

L’Italia approda ufficialmente in Libia, dichiarando guerra al Califfato e lo fa realizzando un ospedale da campo a Misurata. La conferma è arrivata ieri dal ministro degli Estero Paolo Gentiloni e da quello della Difesa, Roberta Pinotti, che hanno riferito alla commissioni riunite di Camera e Senato. La missione si chiamerà “Ippocrate e vedrà impiegati 300 uomini: 65 tra medici e infermieri, 100 per la force protection e 135 dedicati al supporto logistico. Ma sul campo ci saranno anche un C27J dell’Aeronautica militare, che sarà adibito al trasporto dei feriti più gravi in Italia e una nave della Marina Militare, già operativa nell’ambito di “Mare sicuro”.
“La presenza del Daesh a Sirte – ha spiegato Gentiloni – è ridotta ad alcune sacche di resistenza in alcuni caseggiati”. Gli uomini del Califfato, però, cercano infiltrazioni sia nelle zone circostanti che soprattutto a sud, dove c’è il deserto e, per le quali, il controllo sarebbe più difficoltoso.