I poliziotti non ne possono più e “scappano” dalle volanti: il boom di richieste di trasferimento riflette malessere diffuso della polizia

Fuga dalle Volanti: boom di richieste di trasferimento riflettono malessere diffuso dei poliziotti

poliziotti che ogni giorno lavorano in strada sulle Volanti, spesso rischiano tanto: la propria vita (com’è capitato tre anni fa in via Fratelli Rosselli, quando dei georgiani che stavano rubando nelle cantine, sorpresi dai poliziotti, hanno tentato di sparare alla tempia di uno di loro, ma per fortuna c’era la sicura che ha impedito che partisse il colpo), lesioni (com’è successo due anni fa a un agente della Digos durante un corteo anti-Salvini quando gli fu spaccata una tibia dai manifestanti), e sanzioni disciplinari interne se magari un arrestato in flagranza di reato accusa i poliziotti di qualcosa. Tutto per un uno stipendio a fine mese che non permette certo di navigare nell’oro.

Chi è in strada ogni giorno a garantire la sicurezza dei cittadini, a contatto diretto con i criminali, rischia tanto.

Di seguito pubblichiamo integralmente la drammatica lettera del Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) di Reggio Emilia inviata al Questore di Reggio Emilia Isabella Fusiello (nelle foto d’archivio, di ReggioNelWeb, un’operazione di Polizia in occasione di una rissa in centro storico).