Il silenzio dei furbetti pentastellati

È stato Il Giornale a tirare fuori la storia e in città sono arrivate le troupe di Quinta Colonna, del Tg4 e di Dalla vostra parte. Subito l’assessore al sociale è corsa ai ripari, in un rimpallo di responsabilità, chiarendo che si tratta “di una situazione vergognosa”. Peccato che il Comune abbia più responsabilità degli altri, visto che della condizioni della struttura di viale Carducci era a conoscenza. Il sindaco, a margine di un incontro in Prefettura, a suo dire volto a risolvere l’emergenza abitativa che vede 1.800 persone in graduatoria per una casa, alle domande sul Melo e sulla casa di viale Carducci non ha risposto, promettendo di farlo più avanti. Però si è preoccupato di dire ai giornalisti (registrazione alla mano) che in passato, in qualche modo, hanno scritto che a Livorno il Movimento 5 stelle non ha fatto proprio scelte da Pulitzer, che lui, se interpellato al telefono, non ha risposto “quando sono stato trattato male sui giornali”. Insomma, lui risponde solo ai giornalisti che parlano bene dei grillini. Che poi guai a chiamarli grillini. Si offendono. Intanto, gli esponenti di centrodestra annunciano esposti e interrogazioni parlamentari. Vedremo se anche a quelli il buon Nogarin risponderà con un “no comment”, con un “ne riparleremo più avanti” o con un “quando rilascerò dichiarazioni parlerò anche dei furbetti che si approfittano delle povere mamme”. Magari parlerà anche di chi, da due anni, le tiene chiuse in una struttura da Corea del Nord o di chi si aggrappa al silenzio perché non sa più come difendersi.

Chiara Giannini
Livorno, 22/9/2016