BIMBO DI 17 MESI PICCHIATO A MORTE DAI GENITORI, POI I RISULTATI SHOCK DELL’AUTOPSIA

L’autopsia eseguita sul corpo di Finley Thomas ha stabilito che il bimbo britannico di 17 mesi aveva cocaina e cannabis nel suo corpo quando è stato ucciso dal fidanzato di sua madre. Alla giovanissima vittima sarebbe stato somministrato un cocktail di farmaci da parte di sua madre e del compagno, prima di essere picchiato a morte. Ora la madre Chloe Thomas, 25 anni, e il fidanzato Sean Buckley, 28 anni, devono rispondere di omicidio. La coppia è accusata di aver abusato fisicamente del piccolo Finley più volte durante la sua breve vita. “Queste due persone avrebbe dovuto prendersi cura ed educare questo bambino. Il fatto che nel corpo del piccolo siano state trovate tracce di droga è la prova di una totale mancanza di attenzione e preoccupazione nei suoi confronti” ha detto il procuratore Roger Thomas.

Le bugie della madre

Il 23 Settembre 2014 la mamma di Finley aveva chiamato il numero d’emergenza, dicendo all’operatore che suo figlio aveva “sbattuto la testa” nella sua casa di Adams Street, Tonypandy, e “non si muoveva”. Thomas ha affermato che”Sean Buckley era in piedi, vicino a lei quando è stata effettuata la chiamata. E’ stato infatti sentito dire ‘dì che è caduto delle scale’. Si trattava di bugie deliberate e formulate anche male” ha spiegato il procuratore.

Finley, picchiato a morte con una sedia