ADDIO AL CORPO FORESTALE: È NATO IL “COMANDO UNITÀ PER LA TUTELA FORESTALE AMBIENTALE E AGROALIMENTARE DEI CARABINIERI”

Questa mattina, a Roma, presso la Caserma “Salvo D’Acquisto”, ha avuto luogo la cerimonia di istituzione del “Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri”, alla presenza del ministro delle politiche agricole Maurizio Martina e del Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Gen. C.A. Tullio Del Sette. A capo della nuova unità c’è il Generale di Corpo d’Armata Antonio Ricciardi, vice comandante dell’Arma.

Il nuovo Comando, che per il modello organizzativo e operativo di presidio del territorio dell’Arma dei Carabinieri garantisce un più alto livello di tutela agroambientale, è un ulteriore sviluppo delle già eccellenti capacità italiane di preservare e difendere il proprio patrimonio paesaggistico, ambientale e agroalimentare, con l’apporto di circa 7.000 uomini specializzati impiegati sul campo, ed avrà nel proprio DNA anche l’esperienza che gli stessi Carabinieri hanno acquisito negli anni, con le competenze specifiche anche in questo campo dei Nuclei specializzati come i Nac (Nucleo Antifrodi Carabinieri) e Noe (Nucleo operativo ecologico), oltre all’attività dei Nas (Nucleo anti sofisticazioni).

Nel nuovo comando viene assicurata la specializzazione attraverso l’impiego del personale del Corpo Forestale dello Stato e anche i nuovi immessi verranno specificamente formati, così da garantire un alto livello professionale nelle materie attinenti alla tutela forestale, ambientale e agroalimentare.

Il personale mantiene le competenze possedute e viene impiegato nell’attuale sede di lavoro e incarico ricoperto, venendo assorbito nei ruoli del personale dell’Arma. Anche le progressioni di carriera vengono salvaguardate rispettando i criteri attualmente esistenti. La riorganizzazione prevede poi il trasferimento di 750 agenti ad altre forze di polizia o amministrazioni, in particolare il reparto anti incendi confluirà nei Vigili del Fuoco.