Bigiotteria tossica: sequestrati oltre un milione di prodotti made in China

Un’operazione su vasta scala, condotta in tutta Italia e iniziata un anno fa, ha portato al sequestro di un milione e 100mila prodotti, pari ad un valore totale che supera i due milioni di euro. Si tratta di articoli di bigiotteria valutati come molto pericolosi per la salute. L’operazione, denominata ‘Nichel”, è partita dalla guardia di finanza di Mantova per poi espandersi in tutta Italia.
I prodotti tossici contenevano false informazioni riportate nelle etichette. Infatti, in realtà erano composti da cadmio e nichel in una quantità altamente tossica. Tutti i prodotti sequestrati riportavano la dicitura “made in China”.
La concentrazione dei metalli tossici in orecchini, collane, anelli superava in certi casi addirittura di 800 volte i limiti consentiti dalle leggi.

L’operazione della guardia di finanza di Mantova è cominciata un anno fa, nel novembre del 2015, in seguito al sequestro di 10mila prodotti di bigiotteria senza etichetta messi in vendita in un negozio il cui titolare era un cinese. Le indagini hanno però appurato che non fosse un caso isolato ed è venuta alla luce una vasta rete in tutta Italia.
Oltre a Mantova, coinvolte anche le città di Roma, Bolzano, Varese, Viterbo e Milano. Ventuno i punti vendita gestiti da imprenditori di nazionalità cinese presi di mira dalla guardia di finanza.

Riccardo Ghezzi
Roma, 28/10/2016