“CHE MANGINO BRIOCHES!”. LE MODERNE MARIA ANTONIETTA DELLA CORTE DI MATTEO RENZI /1^ parte

La frase «Se non hanno più pane, che mangino brioches» (in francese «S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche») è tradizionalmente attribuita alla regina di Francia Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena, moglie del re Luigi XVI, che l’avrebbe pronunciata riferendosi al popolo affamato durante una rivolta dovuta alla mancanza di pane. Nonostante l’ormai risaputa forzatura storica, questa frase è rimasta emblematica per definire l’insipienza di chi, non avendo mai conosciuto il bisogno o la fame, non riesce neanche a rendersi conto che questa possa esistere. Questo è anche l’epitaffio, sotto forma di sberleffo, che la storia ha apposto sulla pietra tombale dei sovrani frivoli ed imbecilli, incapaci di comprendere quando la pazienza del popolo aveva raggiunto il limite e la sua furia presto li avrebbe travolti. Anche se, ad onore del vero, Maria Antonietta affrontò il carcere e salì sul patibolo con molta dignità, dimostrando sul luogo del suo sacrificio il lignaggio che aveva tradito e deturpato in gioventù.

Quante Maria Antonietta, cioè giovani e frivole nobildonne avvolte nella bandiera della strana sinistra “Martini & Rossi” che è il PD, siedono oggi nella corte di Renzy-gallo (come-sono-bello-stamattina)?

Diverse, e tutte in vista. Ne abbiamo selezionate quattro particolarmente inclini al “mangino brioches”, cioè alla gaffe snob e sintomatica della “figlia di papà” che non ha mai avuto bisogno di lavorare veramente, di fare la moglie o la mamma, ma neanche la figlia in casa, se vogliamo.

Ecco a voi le LADY BRIOCHES DEL PD.