Multe: arriva la sanatoria dei debiti. Ma attenzione, il tempo stringe!

Con la cancellazione di Equitalia a partire dal 1 luglio 2017 e l’entrata in vigore del nuovo ente pubblico “Agenzia delle Entrate Riscossione” cambiano alcune cose per quanto riguarda la riscossione dei debiti da parte dello Stato.
La novità principale è ovviamente la rottamazione delle cartelle, con la conseguente sanatoria.
Attenzione però: ci sono delle tempistiche ben precise per aderire. Il contribuente, infatti, avrà tempo soltanto 90 giorni. E vale per qualsiasi pendenza aperta, non solo con Equitalia me per tutte le cartelle esattoriali, dall’Iva alle multe. Con la sanatoria sono cancellati interessi e somme aggiuntive, resta solo la sanzione di base.

Come riporta il sito www.studiocataldi.it, la norma riguarda i ruoli relativi agli anni 2000-2015. Il cliente dovrà presentare richiesta entro il prossimo 22 gennaio (90 giorni appunto dall’entrata in vigore del decreto) e l’Agenzia delle Entrate avrà altri 180 giorni per ricalcolare il debito dovuto.
Grazie alla cancellazione delle sanzioni, degli interessi di mora e delle somme aggiuntive, il risparmio per il contribuente potrà arrivare anche fino al 35% dell’importo.
Anche chi ha già in corso un piano di rientro con rateizzazione con Equitalia potrà aderire alla sanatoria, purché le rate dovute siano saldate entro il 31 dicembre.

Riccardo Ghezzi
Roma, 28/10/2016