Guerriglia in Venezuela: ucciso poliziotto

In Venezuela è sempre più guerra civile. Non si placano gli scontri e le violenze anti-Maduro. Il presidente sembra proprio aver perso il polso della situazione e persino il suo appello al dialogo non è servito. Anzi, sembra aver ulteriormente esacerbato gli animi.
A farne le spese un poliziotto, ucciso durante gli scontri e le manifestazioni che si sono susseguiti. José Alejandro Molina Ramírez, 35 anni, è stato colpito all’addome mentre cercava di disperdere la folla insieme ai suoi colleghi.
E’ stato il culmine di violente manifestazioni in tutto il paese per chiedere le dimissioni del governo attuale.
La tragedia è avvenuta nello stato di Miranda. Molina è morto, per lui è stata inutile la corsa in ospedale, altri due poliziotti sono invece rimasti feriti. Due le persone arrestate, una di loro potrebbe essere materialmente l’assassino del poliziotto.
In un’altra zona del paese, nello stato di Zulia, sono rimasti feriti altri quattro poliziotti. Grave anche ciò che è accaduto nello stato di Barinas, dove Rafael ‘Junior’ Ayala, dirigente di Pj (Primera Justicia), uno dei principali partiti di opposizione, è stato colpito al volto e ha perso l’occhio sinistro. Henrique Capriles, il segretario dello stesso partito, ha commentato così su twitter: “E’ questo il dialogo di Maduro”.

Riccardo Ghezzi
Roma, 31/10/2016