Furti in città e provincia. La Polizia di Stato arresta tre albanesi: uno di loro confessa anche la rapina di Porporano

La successiva perquisizione operata all’interno dell’autovettura in loro uso consentiva, infine, di rintracciare numerosi strumenti da effrazione tra cui un flessibile custodito all’interno di una “borsa da spesa in tela” che corrispondeva esattamente a quella descritta dalla vittima della rapina avvenuta in località Porporano.

Posto innanzi all’evidenza dei fatti, GOCI Ardian, riferiva di aver messo a segno numerosi furti in abitazione nel corso delle ultime settimane, senza dare specifiche indicazioni sugli obiettivi colpiti, ed ammetteva il proprio coinvolgimento anche nella rapina avvenuta a Porporano.

Al termine degli accertamenti GOCI Artan, KARAJ Ermal e RECI Arben, con numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, venivano sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di ricettazione in concorso mentre, per il solo GOCI Artan, veniva contestato, altresì, il reato di rapina aggravata in concorso.

Nei confronti dei tre, associati presso la locale Casa Circondariale, all’esito della convalida del fermo, è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere tuttora in atto.

Roma, 1 novembre 2016