Dimenticare le cose è sinonimo di intelligenza. Lo dice la scienza

Vi capita spesso di dimenticare le cose? Non preoccupatevi, è sintomo d’intelligenza ed è la scienza stessa a dirlo. Secondo i risultati di uno studio condotto presso l’Università di Glasgow, in Scozia, coloro che tendono a dimenticare sono più propensi anche ad imparare. Per molti può rappresentare un problema, in quanto si viene spesso accusati di essere distratti o di non prestare la dovuta attenzione. Da oggi si può smettere di farsi divorare dai sensi di colpa, perché essere più intelligenti rispetto alla media non è decisamente un difetto.

Memorizzare e imparare qualsiasi cosa sono due cose completamente differenti e ci sono alcune menti che tendono a dividere i concetti automaticamente. Non dimentichiamo ciò che impariamo, ma il nostro cervello elimina tutte le informazioni secondarie per lasciare il posto a quelle nuove. Dimenticare è infatti un processo completamente naturale e fa in modo di aumentare e velocizzare la capacità di apprendimento. Le persone più smemorate, quindi, non ricordano diversi fatti che non abbiano un’importanza rilevante, semplicemente perché ne hanno immagazzinati molti altri, i quali hanno sostituito i precedenti.

Un’esempio comune sono i ragazzi che vanno a scuola e ogni giorno devono studiare numerosi argomenti di materie diverse. Alcuni di essi possono trascorrere ore sui libri, ma al momento dell’interrogazione riuscire a ricordare soltanto i concetti fondamentali.