QUATTRO GLI ARRESTI NEL WEEKEND APPENA TRASCORSO

Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Bologna, ulteriormente implementati in occasione del fine settimana appena trascorso.
Gli stessi hanno tra l’altro portato all’arresto di quattro persone, in due distinte occasioni, resesi rispettivamente responsabili di furto e spaccio di sostanze stupefacenti.
Primo intervento, quello effettuato da un equipaggio del Nucleo Radiomobile che traeva in arresto due soggetti di etnia marocchina, un 23enne e un 34enne, residenti a Reggio Emilia, per furto aggravato in concorso. E’ accaduto ieri notte in via Castel Tialto, in seguito all’attivazione del 112 da parte di un giovane universitario, che richiedeva l’aiuto della pattuglia essendo appena stato derubato dello smartphone di proprietà da parte dei due stranieri che lo avevano avvicinato e distratto con alcune scuse. Alla luce delle descrizioni fornite venivano avviate le ricerche, che portavano all’individuazione dei due summenzionati nei pressi di Strada Maggiore. Gli stessi infatti alla vista degli operanti tentavano di allontanarsi venendo tuttavia bloccati e trovati in possesso del telefono asportato.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 23enne e il 34enne, già gravati da precedenti di polizia, sono stati rimessi in libertà.
Sempre nella giornata di ieri, i militari della Compagnia Bologna Centro hanno arrestato altri due soggetti colti in flagranza di spaccio di sostanze stupefacenti durante un servizio antidroga in abiti civili in zona universitaria. Si tratta di un marocchino 30enne, senza fissa dimora e un nigeriano 22enne, residente a Castelfranco Emilia (MO), entrambi con precedenti di polizia.

Il primo a finire in manette è stato il giovane nigeriano, sorpreso a Piazza Verdi mentre spacciava marijuana a una giovane studentessa universitaria. La ragazza è stata segnalata alla Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti. L’altro spacciatore, invece, è stato arrestato per aver tentato di vedere hashish direttamente ai Carabinieri che, non indossando la divisa, aveva scambiato per potenziali acquirenti in cerca di droga. Il servizio ha consentito di sequestrare, complessivamente, circa 17 grammi tra hashish e marijuana e 190 euro in contanti. I due spacciatori sono stati tradotti questa mattina in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto.

Roma, 2 novembre 2016