Sperona il rivale in amore e lo prende a pugni

La storia era finita, ma lui non si è rassegnato. E da cinque mesi ha cominciato a tormentare il nuovo compagno della sua ex. Un rivale in amore, ai suoi occhi. Intimidazioni, minacce, un vero e proprio assedio. L’uomo, un quarantenne, non si era dato per inteso che la storia fosse finita e che il suo oggetto dei desideri stesse con un altro. Per lui, era ancora la sua fidanzata. Così, dalle minacce sussurrate al telefono parte l’escalation di rabbia, il tentativo di incontrare per strada il rivale. Inizia a piantonarlo sotto casa a via Pienza, nel quartiere Fidene di Roma. E un giorno lo vede arrivare in scooter e lo travolge con la sua auto. La vittima, 43 anni, cade sull’asfalto. E’ ferito e stordito, l’investitore gli scarica addosso una serie di calci e pugni, continuando a minacciarlo: «Ti rompo il ….»,  «Ti spacco».

Quando intervengono i poliziotti, l’aggressore è già fuggito e ha fatto perdere le sue tracce, ma non andrà lontano: le forze dell’ordine lo trovano all’interno della sua abitazione. E’ ubriaco, ha gli abiti macchiati di sangue ed escoriazioni sulle mani. Non c’è alcun dubbio: è l’autore dell’aggressione. Per lui scattano le manette subito dopo l’interrogatorio negli uffici del commissariato di Primavalle.
Dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio. La vittima, invece, dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico al policlinico Gemelli, dove è stato ricoverato. Grande spavento e qualche trauma per lo speronamento e le botte, ma poteva andare peggio.

Riccardo Ghezzi
Roma, 2/11/2016