Referendum, Consulta non può sospenderlo

Secondo l’Avvocatura dello Stato, la Corte Costituzionale, nel caso di invio degli atti da parte del Tribunale civile di Milano in accoglimento dei ricorsi presentati da Valerio Onida e da un pool di legali sul quesito referendario, non avrebbe teoricamente per legge il potere di sospendere in attesa di una decisione il referendum costituzionale, fissato per il 4 dicembre.
E’ la posizione sostenuta dall’avvocatura con il legale Gabriella Vanadia, nell’udienza di discussione di giovedì scorso sul ricorso proposto dall’ex presidente della Consulta.

E’ attesa la decisione del giudice Loreta Dorigo sui due ricorsi con cui si chiede di sollevare il caso di legittimità costituzionale della legge del ’70 istitutiva del referendum, in relazione al quesito referendario, davanti alla Consulta.

Onida in udienza, ha fatto notare che in caso di ok del giudice all’invio degli atti alla Consulta, in base ad un’interpretazione di legge la Corte potrebbe sospendere la consultazione in attesa di decidere.

fonte Ansa

Roma, 3 novembre 2016