SVELATO IL TRUCCO PER TAGLIARE LE CIPOLLE SENZA PIANGERE. E’ FACILE MA NON CI AVEVATE MAI PENSATO!

Perche’ piangiamo mentre sbucciamo le cipolle?
Iniziamo a sbucciare una cipolla ed ecco le prime lacrime. Perché piangiamo mentre prepariamo le cipolle? La motivazione è molto semplice. Durante il loro sviluppo, le cipolle assorbono zolfo. Ciò le porta, quando vengono affettate, a liberare una sostanza detta allinasi e dei gas che irritano gli occhi. Le lacrime non sono altro che una forma di difesa attuata dal nostro organismo di fronte ad una sostanza estranea. Ma a contatto con le lacrime, la liberazione dei gas porta alla formazione di acido solforico. Dunque i nostri occhi tenderanno a bruciare ancora di più.

Come sbucciare e affettare una cipolla senza piangere
1) Ricordate di tenere la cipolla il più possibile lontana dal viso e di non sfregare gli occhi con le dita dopo aver toccato l’ortaggio. Se di solito indossate degli occhiali, proprio le loro lenti potrebbero rappresentare un riparo utile per gli occhi.

2) Non iniziate ad affettare la cipolla prima di sbucciarla. A volte si tende a rimuovere con il coltello la parte superiore o quella inferiore della cipolla, per poter eliminare la buccia più facilmente. In questo modo però la liberazione delle sostanze fastidiose inizia da subito. Quindi provate a sbucciare la cipolla con le dita, senza utilizzare il coltello e senza premere troppo contro la polpa.

3) Quando avrete rimosso completamente la buccia, gettatela subito nel cestino per la raccolta dell’umido o nella compostiera. In questo modo avrete eliminato dal vostro piano di lavoro una delle possibili fonti di fastidio.