FIRENZE: LA QUESTURA VIETA LA MANIFESTAZIONE PER IL NO IN CONCOMITANZA CON LA LEOPOLDA

Bruno Paladini, l’organizzatore della manifestazione, però non ha nessuna intenzione di tirarsi indietro. “La nostra intenzione è fare la manifestazione – ci dice – e certo non ottemperiamo alle prescrizioni e faremo il corteo. Il comportamento della Questura è inaccettabile: i due articoli citati dalla Questura nel documento che ci impedisce di manifestare sono roba da regio decreto. Di fatto c’è un regime: dove c’è Renzi non si può disturbare. Il nostro è un No che scende in piazza, un No sociale, è il no di chi subisce il jobs act, la buona scuola  e tutto il resto. Per loro è un banco di prova per capire quanto possano agire contro il conflitto sociale”. Paladini conferma che non c’è nessuna trattativa con la Questura: “abbiamo presentato regolare domanda il 25 ottobre. Questa è una decisione che arriva da Roma. Il Questore esegue gli ordini del governo. Noi domani saremo lì.”

Roma, 5 novembre 2016
fonte FanPage