Assalto portavalori 5mln, un altro fermo

Un nuovo fermo per l’assalto al portavalori avvenuto a Serrenti (Cagliari) a marzo di due anni fa. Dopo l’arresto di ieri della guardia giurata Giuseppe Levanti, di 59 anni, considerato il basista della rapina che fruttò oltre cinque milioni di euro, oggi gli agenti della Squadra mobile hanno eseguito il fermo, disposto dalla Direzione distrettuale antimafia di Cagliari, di Sebastiano Silvio Peddio, di 47, nato a Desulo e domiciliato a Elmas.

Il fermo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della polizia, coordinati dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, è direttamente collegato all’arresto del vigilante.

Dopo il colpo a Serrenti la polizia avviò, infatti, una serie di accertamenti tecnici che servirono a individuare alcune utenze telefoniche “fantasma”. Sim per cellulari intestate a stranieri inesistenti che erano state usate dai banditi durante il colpo o nelle giornate precedenti. Una di queste, è emerso dalle indagini, era in uso a Levanti.

Roma, 6 novembre 2016